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Progetto Partecipato

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Premessa Nel concetto di sviluppo sostenibile (altrove definito “ durevole ” cioè “ capace di durare a lungo come processo e che genera delle ripercussioni oltre il suo termine ”) è intrinseca la partecipazione della collettività locale, perchè solo i processi nati dalla condivisione di bisogni, desideri, vocazioni, sono continuamente mantenuti dalle persone che se ne prendono cura, in quanto aventi per loro un carattere di utilizzabilità concreta. L’” architettura ” dovrebbe essere, per definizione, l’espressione spaziale compiutamente rappresentativa delle esigenze degli individui e della collettività, mentre “ cittadinanza ” dovrebbe voler dire partecipazione alla gestione degli affari della città. Se queste due definizioni non sono verificate non rimangono che costruzioni che formano sistemi urbanizzati. Numerose esperienze hanno sperimentato la progettazione partecipata da quando è stato evidente che solo i processi attivati da sistemi aperti hanno carattere durevole.

PIANO STRATEGICO DEI SERVIZI

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Comune di Modena Pianificazione Territoriale Piano strategico dei servizi di livello di quartiere arch. Paolo Giorgi PERCORSI PARTECIPATIVI A MODENA Consulente: arch. Angelo Ferrari Programma di lavoro CONTESTO E STRATEGIA Il Piano Strategico dei Servizi (PPS) ha individuato, quale obiettivo prioritario, l’individuazione dei bisogni dei cittadini, per riequilibrare i servizi urbani all’interno del comune modenese.. Su questo indicatore si struttura tutto il programma per riequilibrare e riqualificare la città, tramite azioni volte a rispondere a bisogni sociali diffusi. Il metodo da preferirsi per questa indagine è quello della partecipazione democratica di tutti i cittadini ed il campo d’azione è la scala locale. Questo metodo risulta molto utile perchè stimola l’appropriazione, il coinvolgimento ed il “prendersi cura” dello spazio vissuto, arricchendolo di senso e nuovi significati. La base della partecipazione, infatti, consiste nel coinvolgimento dei