La dimensione spaziale cambia nel tempo, è cambiata nei secoli e sta cambiando sotto i nostri occhi. Eppure, a differenza del tempo, è in continua relazione con il mondo materiale, con il nostro corpo e con gli elementi dell'ambiente che ci circonda. Lo spazio è materiale, ma quando ci riferiamo ad esso lo intendiamo come dimensione, come concetto, come pensiero. Ed è un pensiero ricorrente, oserei dire strutturante dei nostri meccanismi cerebrali, tanto che compare spesso anche in campi immateriali, come l'informazione, la capacità di memoria, la durata di trasmissione, esposizione, espressione. L'accelerazione generalizzata tende a comprimere i tempi e dilatare gli spazi, perché aumentando la velocità si può percepire molto più spazio nello stesso tempo. Questa dilatazione è molto evidente se si pensa allo spazio immateriale delle informazioni. Più aumenta la velocità di trasmissione, cioè la quantità d'informazioni trasportabili nell'unità di tempo, più...